L’ACCADEMIA INTERNAZIONALE D’ALTA MODA E D’ARTE DEL COSTUME KOEFIA E I SUOI STUDENTI presentano la Collezione 22/23

all’interno dell’evento ENSEMBLE / FASHION NIGHT ACADEMIES

C M Y K

Per il final work 2023, l’Accademia Koefia ha proposto, agli allievi del terzo anno BA e secondo MA, di affrontare il progetto dell’abito liberandolo dalla scelta del colore e assegnando loro una palette essenziale: il ciano, il magenta, il giallo e il nero, i quattro colori della stampa digitale.
La quadricromia CMYK è un modello di colore a sintesi sottrattiva dove i tre colori primari, con l’aggiunta del nero, mescolati tra loro, creano la percezione di più colori semplicemente attraverso il gioco di componenti di colore riflesse percepite dall’occhio e assorbite, quindi sottratte.
Il fulcro del progetto ruota intorno a dei colori base che fungono da stimolo primario per la progettazione essenziale dell’abito sul quale si interviene con una sintesi sottrattiva per evidenziarne la fattura, il volume, i tagli e il decoro, tono su tono, attraverso l’utilizzo creativo delle tecniche apprese nei tre anni di Accademia.
La stampa digitale trasforma l’intangibile in tangibile, il digitale in analogico, proprio come un progetto disegnato diventa strumento di supporto alla realizzazione di un prodotto materico e tridimensionale come un vestito. A differenza del passato, il mondo del tessile e quello della stampa su carta non sono più così distanti ed è proprio su questa labile linea di confine che il progetto CMYK si realizza e trae il suo significato.
Un abito di Alta Moda, inoltre, si può realizzare mescolando o sovrapponendo, come nella stampa, tecniche sartoriali tra loro molto diverse: un’ulteriore duplice concezione del progetto degli allievi dell’Accademia che vedremo in passerella.
La sintesi è alla base dell’artigianalità che viene insegnata alla Koefia, insieme alla possibilità di saper padroneggiare tutte le tecniche sartoriali e digitali utili alla trasformazione di un progetto, inizialmente bidimensionale, in un progetto che, nell’incontro con un corpo, si rende mobile e tridimensionale.
L’apparente “rinuncia” alla scelta del colore, e dei pattern, è stato un modo per massimizzare l’effetto delle scelte stilistiche del singolo allievo e stimolarlo ad applicare le tecniche di lavorazione apprese per rendere il progetto “incrostato” da ricami e differenti texture, oppure composto da tessuti di diverse
pesantezze che danno all’abito un aspetto materico, scultoreo, con giochi di luci e ombre. Tutto rigorosamente tono su tono, per dare evidenza al decoro e all’astuzia tecnica e sottolineare la profondità del colore per puntare all’essenziale, allo Stile, all’evocazione di una eleganza sobria seppur ricca di cultura sartoriale e creatività.
“come noi, questi artisti puri miravano all’essenziale e rinunciavano ai particolari esteriori”
W. Kandinsky
Si ringraziano le aziende IMATEX e OLMETEX per aver messo ancora una volta gratuitamente a disposizione degli studenti un cospicuo metraggio di Denim e Tessuti Tecnici. Si ringrazia, inoltre, la WASH ITALIA per la tintura del Denim nei quattro colori richiesti dal tema.
Gli Stilisti: Elisa Attili, Aurora Baiocco, Giulia Baldini, Arianna Bracalenti, Ginevra Buglione, Chiara Capobianco, Francesca Caricchia, Alessandra Chen Shuting, Giusy Cifuni, Claudia Cocci, Valerio D’Errico, Alessia Di Consolo, Nathalie Di Sciascio, Sara Faina, Giulia Fastellini, Lavinia Gasbarra, Sara Giuliani, Beatrice Lorenzi, Chiara Luciani, Elisa Lupardini, Livia Luzzago, SImona Macri, Serena Maimone, Angelo Martorella, Beatrice Melandri, Valentina Miscioscia, Mara Moretti, Lucrezia Mosca, Emanuele Nardone, Linh Nguyen Hai, Jordane Njiapou Pany, Giovanni Palaia, Alessia Passeri, Letizia Perleonardi, Claudia Pulerà, Chiara Sanna, Federica Senzacqua, Silvia Tati, Chiara Transocchi, Francesca Trippini, Danery Vera Alvarez, Laura Wisniowska.
Si ringraziano, inoltre, tutti i docenti e gli assistenti che hanno collaborato alla realizzazione di questo progetto.

“Ensemble. - Fashion Night Academies”

Alessandro Onorato, assessore alla Moda, ai Grandi Eventi, al Turismo e allo Sport di Roma Capitale: Abbiamo voluto istituzionalizzare la sfilata organizzando l’evento in piazza del Campidoglio, un’occasione significativa che intendiamo ripetere nei prossimi anni per valorizzare le Accademie romane che sono riferimento internazionale per tutto il settore moda. Formano talenti che in diversi casi riescono ad arrivare ai vertici delle aziende più prestigiose fino a diventare direttori creativi di brand internazionali come Valentino, Gucci, Fendi e Dior. Siamo felici della collaborazione con la Regione Lazio e la Camera di Commercio di Roma, perché solo con una forte sinergia tra le istituzioni si può valorizzare il settore moda che è uno degli asset più importanti dell’economia romana.

Accademia Internazionale d’Alta Moda e d’Arte del Costume KOEFIA

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